Nell’anticipo della 12esima giornata, al Mario Rodi di Mosciano, il Lanciano cerca con convinzione, e trova con merito, i tre punti che servivano per scavalcare i padroni di casa e agganciare al terzo posto la Bacigalupo, impegnata domenica a Cupello. A indirizzare la gara, tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo, sono due reti di Santirocco e l’espulsione del portiere giallorosso che lascia i suoi in dieci.
L’undici di Pierantoni parte bene. La supremazia territoriale degli ospiti è infatti leggera ma costante in avvio di gara, pur non procurando grossi grattacapi a Capretti. Il portiere moscianese viene impegnato all’8’ e al 10’ quando blocca senza problemi due conclusioni di Verna dal limite, e al 14’ quando ne respinge una di Karkalis. Insidioso, ma senza effetti, al 17’ il cross di D’Eramo sul quale, sul secondo palo, non arrivano le deviazioni di Ferrante e Antezza. Capretti viene impegnato nuovamente al 22’, su un tiro di Palmucci da 25 metri.
Il Mosciano si rende pericoloso al 23’: un lancio lungo di Massa mette Bruni davanti a Mancini, ma l’attaccante giallorosso manda a lato. È invece alto il tentativo, sempre di Bruni, al 30’. I padroni di casa crescono e, dalla mezz’ora in poi, la gara si fa più equilibrata. È tuttavia il Lanciano a chiudere la frazione di gioco in avanti e ad andare meritatamente in vantaggio. Santirocco fa le prove generali del gol al 44’, quando di testa, su un traversone di D’Eramo, non inquadra lo specchio. Il bomber rossonero può invece festeggiare al 46’, quando riceve palla da Barlafante in area, si gira e beffa Capretti.
Nella ripresa i rossoneri partono forte e schiacciano i giallorossi. All’8 D’Eramo su punizione da trenta metri colpisce il palo. Poco dopo, a mettere definitivamente la strada in discesa per il Lanciano, è una leggerezza del portiere moscianese: un calcio a Salerno mentre sta rinviando costano rosso e rigore, che Santirocco trasforma spiazzando l’appena entrato Damiani.
Il Mosciano ha subito con Bruni l’occasione per riaprire la gara, ma da distanza ravvicinata Mancini è bravo a opporsi di pugni. I giallorossi ci provano, ma gli ospiti controllano agevolmente e sfruttano gli spazi che si aprono in contropiede. Su uno di questi Verna mette davanti alla porta D’Eramo, che da pochi passi controlla e firma il tris al 27’. La gara di fatto finisce qui, con i rossoneri che controllano e un paio di conclusioni velleitarie dei moscianesi che non impensieriscono Mancini, e infine nel recupero una traversa di Karkalis su punizione.
Il Mosciano di Guido Di Fabio, viceallenatore dei frentani con Dino Pagliari in panchina, incassa così il secondo ko consecutivo dopo quello di Celano. Il Lanciano invece bissa il successo del turno precedente sul Penne, ed è ora atteso dalla doppia sfida casalinga con la Folgore Delfino Curi: mercoledì a San Vito alle 18.30 per il ritorno dei quarti di Coppa Italia (all’andata finì 3-1 per i pescaresi) e domenica 16 novembre al Biondi per la 13esima giornata di campionato.



