Dodicesimo risultato utile consecutivo per il Lanciano che al termine di un match dominato per ampi tratti porta a casa un punto e tiene a distanza di sicurezza l'Angolana in classifica. Grande cornice di pubblico con oltre 2000 spettatori al Biondi e le emozioni del pre partita con il bentornato a mister Memmo - oggi allenatore dell'Angolana - e il ricordo per due grandi rossoneri mancati in settimana, Carlo Fontana e Donatino Ciavarelli.
Il risultato finale non premia gli sforzi dei ragazzi di Pierantoni, che dominano la terza in classifica e il miglior attacco del campionato senza subire un tiro in porta durante i 95 minuti. Grande rammarico dunque tra i rossoneri per l'andamento della partita e le diverse occasioni avute per passare in vantaggio, soprattutto nella parte finale del secondo tempo quando gli ospiti sono rimasti in 10 per l'espulsione di Ndyaye (doppio giallo al 30st).
L’avvio di gara è tutto di marca rossonera. Il Lanciano parte forte, sfiora il vantaggio con De Giosa al 5pt, gioca con qualità in mezzo al campo e trova più volte la profondità con Santirocco, mettendo in difficoltà la retroguardia ospite che è costretta a spendere tre gialli già nella prima frazione di gioco (Sarr, Ndyaye e Diarra).
Nella ripresa si gioca praticamente a una porta sola con il Lanciano che attacca sotto la Curva Sud che ha incoraggiato e sostenuto la squadra incessantemente. I rossoneri attaccano a testa bassa sospinti da oltre 2.000 spettatori in una cornice di pubblico da categorie superiori, Barlafante ha la grande occasione intorno alla mezz'ora ma viene tradito dal rimbalzo del pallone al momento della conclusione.
Nel finale è un vero e proprio assalto del Lanciano. Antezza lascia partire un destro dai trenta metri che si stampa sulla traversa, con il pallone che sembra rimbalzare oltre la linea di porta lasciando più di un dubbio ai frentani. Restano forti anche i dubbi per un episodio in area su De Palo, fallo non ravvisato dal direttore di gara. Allo scadere Bartiromo è decisivo con un intervento prodigioso su De Palo, salvando il risultato a botta sicura e negando ai frentani il meritato vantaggio.
Resta l’amarezza per una vittoria che sarebbe stata meritata, unitamente alla consapevolezza della forza di una squadra che ha affrontato il miglior attacco del campionato senza concedere alcun tiro in porta nell’arco dei novanta minuti.
Domenica prossima il Lanciano tornerà in campo alle ore 15 sul neutro di Ortona per la sfida in trasferta con la Bagicalupo.



