Si ferma sul neutro di Larino la striscia positiva del Lanciano FC, sconfitto per 2-0 dal Termoli al termine di una gara in cui i rossoneri non sono riusciti a trovare la giusta reazione.
I padroni di casa mettono subito l'ipoteca sul match nella prima mezz'ora di gioco. A sbloccare il risultato è Campanile al 15pt, prima del raddoppio firmato da Calemme al 23pt che chiude virtualmente la pratica prima della mezz'ora.
Mister Pierantoni, costretto a fare a meno del pivot d'attacco Santirocco (ai box per infortunio) e di Palmucci, ridisegna il tridente d'attacco affidandosi a Kirymateng al centro, supportato sugli esterni da Barlafante e Turella. Per il resto, formazione confermata rispetto alle ultime uscite.
I rossoneri, reduci da due vittorie consecutive, faticano a creare pericoli concreti dalle parti della difesa di casa nel corso dei 90 minuti: l'occasione più nitida capita sui piedi di Barlafante nel primo tempo, che da ottima posizione manda la palla a lato di poco. Per il resto del match nulla da segnalare.
A rendere ancora più amara la domenica sul campo molisano è la tegola legata all'infortunio di Ferrante: il calciatore rossonero è stato costretto infatti ad abbandonare il terreno di gioco a causa della lussazione alla spalla rimediata cadendo male dopo un duro contrasto al 43pt.
Rifiatare e voltare subito pagina, questo l'imperativo in casa frentana. Ora testa, cuore e gambe domenica prossima, quando tra le mura amiche dello stadio "Guido Biondi" arriverà il Montecchio Gallo.



