Domenica amarissima per il Lanciano FC, che incassa un pesante 5-1 sul campo dell'Atletico Ascoli.
Sconfitta senza appello sul sintetico di Venarotta per i ragazzi di mister Pierantoni, privi degli infortunati Ferrante e Di Filippo, con Palmucci e Santirocco in panchina non ancora al meglio della condizione.
Pronti via l'Atletico passa con Maio dopo appena 120 secondi. Il Lanicano si riorganizza e trova un rigore con uno spunto in velocità di Barlafante: dal dischetto Kirymateng è glaciale e spiazza il portiere avversario per il momentaneo pareggio. Al 20pt l'episodio che cambia definitivamente la gara: Barone ferma l'avversario nella propria metà campo da ultimo uomo e l'arbitro decide per l'espulsione. Con i rossoneri costretti a giocare in dieci, tocca a Luca Verna adattarsi nell'inedita posizione di difensore centrale.
Prima dell'intervallo il colpo del ko con Muro, che con un destro perentorio segna il gol del vantaggio per i padroni di casa. Nella ripresa - dentro subito Palmucci per Barlafante - il Lanciano non riuscirà mai a rendersi pericoloso, l'Atletico controlla agevolmente il match e al 14st trova il terzo gol con Menicucci. Entrano i giovani Turella e Becchetti al posto di Pinzi e Visani, poi al 30st si rivede Santirocco al rientro da un infortunio muscolare. Ma l'andamento della partita non cambia: anzi negli ultimi minuti di gioco l'Atletico segna il quarto e quinto gol con Mordini e Muro.
Al termine del match è enorme la delusione per i circa 300 tifosi rossoneri giunti in terra marchigiana al seguito della squadra, che hanno sostenuto la squadra fino alla fine senza sosta. Ora è fondamentale azzerare tutto e resettare: testa, cuore e gambe alla sfida di domenica prossima (ore 14:30), quando al "Biondi" arriverà il Notaresco.



