Un buon Lanciano strappa solo un pari a un Notaresco reduce da tre vittorie consecutive. Decisivo il rigore parato da Mercorelli a Santirocco nella ripresa. Espulso capitan Verna dopo la sostituzione.
Un Lanciano volitivo e spinto dai 2000 del Biondi cerca in tutti i modi di portare a casa i tre punti ma non va oltre lo 0-0 contro un Notaresco solido e ben organizzato. Un pareggio che a conti fatti sta stretto ai rossoneri, padroni del campo per lunghi tratti, fermati dal muro rossoblu e da un Mercorelli in giornata di grazia.
Mister Pierantoni ritrova dal primo minuto pedine importanti come Di Filippo, Palmucci e Santirocco, al rientro dal 1° dopo i rispettivi infortuni. Ai box gli infortunati Ferrante e lo squalificato Barone.
Pronti, via e il Lanciano prende immediatamente in mano le redini del gioco: ritmo alto, manovra avvolgente e idee chiare. Cristiano Verna, schierato da play alto alle spalle di Santirocco con Barlafante e Turella a scompaginare le linee avversarie, propizia la prima occasione con un colpo di testa parato da Mercorelli. In mediana, Palmucci e Luca Verna dettano i tempi di una squadra che cresce di minuto in minuto, pur senza riuscire a scalfire il muro eretto dalla formazione teramana nel primo tempo.
Nella ripresa il Lanciano aumenta ancora i giri del motore, spinto dal calore della Sud, dove spiccava la presenza dei tifosi del Ravenna, storicamente gemellati con i tifosi frentani.
La potenziale svolta della partita arriva pochi minuti dopo l'inizio della ripresa: Barlafante ruba palla con scaltrezza in area e viene steso. Rigore solare. Dal dischetto si presenta Santirocco, ma Mercorelli sventa la minaccia distendendosi sulla sua destra con un grande intervento.
Il Notaresco prende coraggio e prova a scuotersi, salendo il baricentro e rendendosi pericoloso con un tiro insidioso smanacciato in corner da Pirini a metà ripresa. Mister Pierantoni perde per infortunio il giovane difensore centrale 2007 Zagari. Con la coperta corta in difesa, Luca Verna si adatta a difensore centrale, come ad Ascoli in occasione dell'espulsione di Barone.
Poco dopo arriva l'episodio controverso della giornata: al momento della sostituzione di Cristiano Verna (al suo posto in campo Pinzi), il capitano cerca di consegnare la fascia al suo vice prima di uscire. Nasce un equivoco con l'assistente che porta l'arbitro a estrarre il cartellino rosso per il capitano, lasciando basita la panchina rossonera - dove oggi sedeva anche il presidente Carlini - che non ha rilevato alcun tipo di contestazione.
Nonostante l'inferiorità e l'emergenza, il Lanciano spinge fino all'ultimo secondo. Gli innesti di D'Eramo, De Giosa e Keryeremateng provano a dare nuova linfa al forcing finale, Santirocco prova a far male in paio di sortite che avrebbero meritato miglior fortuna ma alla fine è 0-0 al Biondi.
Secondo pareggio a reti inviolate in casa dopo quello con il Trestina di inizio campionato.. Ora testa, cuore e gambe al prossimo turno: i frentani sono attesi a Teramo per un derby dal sapore antico che manca da anni e che vedrà l'assenza pesante di capitan Verna per squalifica.



