Basta un tempo al Lanciano FC per archiviare la pratica Mosciano e continuare la propria straordinaria marcia in campionato. Al Biondi i rossoneri si impongono con un netto 4-0, tutto maturato nella prima frazione, centrando il 19° risultato utile consecutivo che consente ai frentani di consolidare il primo posto in classifica davanti a oltre 2000 spettatori.
Mister Pierantoni, costretto a fare a meno di Santirocco (squalifica) e Barlafante (non al meglio), si affida in attacco al tridente composto da Pablo Acosta, De Giosa e D’Eramo. Il Lanciano parte subito forte e dopo pochi minuti sfiora il vantaggio con De Giosa, che calcia alto sopra la traversa da ottima posizione. Il Mosciano prova a far vedere qualche buona trama di gioco, ma la retroguardia rossonera — la migliore del campionato con 24 gol subiti — controlla senza particolari affanni.
Il risultato si sblocca al 25’ del primo tempo: sugli sviluppi di una punizione dalla fascia destra la difesa ospite respinge corto e Ferrante è il più lesto di tutti a raccogliere il pallone sotto porta e a depositarlo in rete, firmando il suo primo gol con la maglia del Lanciano.
Il Lanciano prende definitivamente il controllo della gara e al 32’ arriva il raddoppio. Ripartenza perfetta dei rossoneri e De Giosa conclude con freddezza alle spalle del portiere, coronando una prestazione di altissimo livello.
Il pomeriggio da ricordare per l’esterno rossonero non finisce qui: pochi minuti dopo, al 35’, è ancora lui a scattare in contropiede e a conquistare un calcio di rigore. Dal dischetto Pablo Acosta non sbaglia e firma il 3-0 con grande freddezza.
Il poker arriva al 40’ ad opera ancora di De Giosa, che mette a segno la sua doppietta personale nella settimana del suo ventesimo compleanno, impreziosendo una partita straordinaria nella quale mette a referto anche un palo colpito in avvio di gara.
La ripresa scorre senza particolari sussulti. Il Lanciano gestisce il vantaggio e il Mosciano non riesce a creare occasioni per riaprire il match: i rossoneri controllano con maturità fino al triplice fischio per la festa di rito sotto la curva sud Ezio Angelucci.
Il 4-0 finale certifica ancora una volta la solidità e la forza della squadra di mister Pierantoni.
Archiviata la sfida del Biondi, per il Lanciano è già tempo di guardare avanti: nel prossimo turno i rossoneri saranno impegnati in trasferta a Pescara contro la Folgore, fresca vincitrice della Coppa Italia di categoria.



