Il Lanciano FC incassa una sconfitta per 2-0 a Teramo, la terza consecutiva lontana dal Biondi dopo quelle di Termoli e Ascoli. Al "Bonolis" in una giornata fredda e davanti a circa 300 tifosi frentani vincono i biancorossi con un gol per tempo: un successo che vale tre punti e il titolo di nuova capolista solitaria del girone F della Serie D.
Mister Pierantoni ridisegna l'undici di partenza dopo la squalifica per 4 giornate di capitan Verna. In avanti c'è Santirocco come unica punta, supportato alle spalle da Turella, D'Eramo e Barlafante; in mezzo al campo, chiamato a sostituire lo squalificato Verna c'è Palmucci, mentre in difesa recupera in extremis Barone, schierato al fianco di Nicolas Di Filippo, capitano di giornata.
L'avvio di gara vede un Lanciano propositivo, desideroso di fare la partita, pur senza riuscire a pungere negli ultimi metri. Il Teramo però con il passare dei minuti aumenta i giri del motore e cresce d'intensità: prima impegna Pirini con Pavone e Tourè, poi la sblocca al 39pt: un rimpallo al limite dell'area dopo un rilancio dalla trequarti premia Caucci, abile ad addomesticare la sfera e a battere Pirini. Dopo la rete del vantaggio locale ammonito per proteste Di Filippo: il capitano lamentava una posizione di fuorigioco di Ndjambe. Per la terna tutto regolare e si va al riposo sul passivo di 1-0.
Al rientro dagli spogliatoi il Lanciano prova a organizzare la reazione e si fa vivo con una conclusione insidiosa di Verna, smanacciata dall'estremo difensore locale. Il colpo del definitivo ko arriva però poco dopo, a seguito di un calcio di rigore assegnato per un intervento di Visani su Pavone. Dagli undici metri si presenta Borgarello che spiazza Pirini e sigla il 2-0 definitivo. Nel finale c'è spazio per i cambi e per forze fresche dalla panchina, ma la sostanza non cambia: il triplice fischio sancisce la sconfitta dei rossoneri e il primato in solitaria per il Teramo.
Ora è tempo di voltare immediatamente pagine. Testa, cuore e gambe a domenica prossima: si torna al "Biondi" per un appuntamento fondamentale come la partita casalinga in programma contro la Maceratese.



