E sono 36. Con quella appena iniziata, tante sono le stagioni del massimo campionato regionale che hanno visto la squadra di Lanciano ai nastri di partenza. Un torneo che dal 1991-92 si chiama Eccellenza, ma che, con i frentani tra i ranghi, ha avuto ben nove denominazioni diverse. Diversi sono stati anche i nomi del club e addirittura i colori sociali. Ad ogni modo, in otto occasioni i lancianesi hanno conquistato il diritto a salire di categoria.
Il debutto. La prima volta risale ad esattamente un secolo fa, quando nella nostra regione si svolge il primo storico torneo sotto l’egida della Figc. Si chiama Campionato Abruzzese di Qualificazione: i rossoneri della Virtus Lanciano, una delle dieci società che ha fondato il comitato regionale, finiscono quarti nel girone B.

La Virtus Lanciano che si impone nella stagione 1946-47
Non solo rossoneri. Gli sportivi lancianesi hanno tifato gli azzurri della Duilio D’Autilio Lanciano nella Terza Divisione 1930-31, e i granata della As Lanciano nella Seconda Divisione 1933-34. Due avventure con poca fortuna, quella dei granata conclusa addirittura con il ritiro a campionato in corso. Porta invece bene il gialloblù alla Frentana che, nella Prima Divisione 1941-42, vince il torneo dal quale all’epoca si passa ancora direttamente in Serie C. Per tre stagioni (1959-60, 1960-61 e 1961-62), prima di tornare al rossonero, gialla e azzurra è anche la divisa della Pro Lanciano che raccoglie l’eredità della Virtus.
Nove nomi, lo stesso campionato. Sono nove le denominazioni diverse che ha avuto il massimo torneo regionale con Lanciano ai nastri di partenza. Cambiamenti dovuti solitamente alle riforme generali della struttura del calcio italiano. Oltre alle già citate Prima, Seconda e Terza Divisione, e a quelli estemporanei quali Campionato Abruzzese di Qualificazione del 1925 e Campionato Abruzzese Misto del 1944-45, si registrano la Promozione dove i frentani giocano tra gli anni ’40 e ’50, il Campionato Dilettanti del 1958-59 e la Prima Categoria negli anni ’60.

L'undici della Pro Lanciano al termine dello spareggio vinto contro il Teramo a Villa delle Rose nel 1968
Nove anni di Prima Categoria. È nel massimo torneo regionale che ha avuto questo nome che il Lanciano ha militato per più annate consecutive: la Pro Lanciano gioca infatti in Prima Categoria dal 1959-60, anno della rifondazione del club con questa denominazione, al 1967-68, stagione in cui, dopo il doppio spareggio contro il Teramo, i rossoneri conquistano l’accesso in Serie D. È questa anche l’ultima occasione in cui i frentani prendono parte a un massimo campionato regionale diviso in due gironi.
Dieci… ma non di più! Questi nove anni in Prima Categoria della Pro Lanciano, sommati alla precedente stagione della Virtus nel Campionato Dilettanti, costituiscono il record di partecipazioni consecutive della squadra di Lanciano al massimo torneo regionale. Per certi versi una sorta di record negativo di stagioni lontano da una competizione interregionale: un decennio senza affrontare club di fuori regione era stato già registrato tra il 1930-31 e il 1939-40 (pur con cinque anni di inattività), e viene raggiunto nuovamente quest’anno, stavolta però dopo alti e bassi fra le prime tre serie regionali.

Una formazione del Lanciano che conquista il primo posto nel campionato di Eccellenza 1997-98
C’è da suonare la nona. Per evitare l’undicesima stagione senza fare visita ad avversari di fuori regione, serve un altro numero nove. Fino ad oggi, infatti, otto volte i frentani hanno guadagnato il diritto a salire di categoria dal massimo torneo regionale. La prima risale alla Terza Divisione 1927-28, vincendo la ripetizione dello spareggio con il Termoli. Seguono i tornei di Prima Divisione 1939-40, 1941-42 e 1946-47, in quest’ultimo caso dopo uno spareggio a quattro. Ci sono poi la Promozione 1955-56 e la succitata Prima Categoria 1967-68, il ripescaggio dell’Eccellenza 1994-95 e la cavalcata del 1997-98, ancora viva nella memoria di molti tifosi.
"Cespu" Andrea Rapino



